
Ottenere un risultato perfetto: l’equilibrio tra calore e tempi di essiccazione C’è una grande differenza tra uno strato di vernice che sembra “secco al tatto” e uno realmente essiccato. Se avete mai avuto problemi con la pellicolazione o le bolle sulla superficie della vernice, sapete esattamente di cosa parlo. Di solito, il problema dipende da due fattori: temperatura e tempo.
I nostri sistemi di riscaldamento a onde infrarosse sono pensati per i laboratori di dimensioni medie: quelli che necessitano di risultati professionali, ma non vogliono pagare prezzi elevati per ottenere tali risultati.
Come funziona il calore Le lampade a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda sono ottime, perché non si limitano a riscaldare solo la superficie, ma penetrano in profondità nello strato di vernice, riscaldandolo dall’interno. Questo è molto importante, poiché evita il cosiddetto “effetto pelle”, ovvero quel problema fastidioso in cui la superficie si asciuga troppo velocemente, intrappolando i solventi sottostanti e rovinando così lo strato di vernice.
Ma c’è un problema: bisogna abbinare la potenza della lampada al ritmo di lavorazione. Le lampade ad alta potenza permettono di completare il lavoro più rapidamente, ma richiedono molta energia. Assicuratevi quindi che i cavi e gli interruttori siano in grado di gestire questo carico energetico, altrimenti il sistema potrebbe spegnersi prima che il lavoro sia completato.
Smettete di indovinare i tempi di essiccazione Avere una lampada calda non basta: se non tenete traccia dei tempi di essiccazione, state semplicemente indovinando. Ecco perché integriamo nel sistema un sistema di controllo temporale. Basta consultare le indicazioni fornite dal produttore della vernice, impostare il tempo necessario e lasciare che la macchina faccia il resto. Se un pezzo viene trattato troppo velocemente, la vernice non si asciugherà correttamente; se invece viene trattato troppo a lungo, si sprecherà energia inutilmente, oppure il metallo potrebbe essere danneggiato. È tutto qui.
La realtà (e i problemi legati alla vernice) Se siamo onesti, nessuna macchina può funzionare senza alcuna manutenzione. Le lampade si usurano col tempo. Il vostro laboratorio può essere freddo a gennaio e caldo come una sauna a luglio. Dovrete quindi regolare i tempi di essiccazione e l’intensità del calore man mano che le lampade invecchiano.
Abbiamo progettato i nostri dispositivi in modo che possano essere sostituiti facilmente, così da poter cambiare le lampade in pochi minuti, senza dover smontare l’intera linea di produzione. Ah, e un consiglio: mantenete puliti i sensori. Un po’ di polvere sulle lenti può influenzare negativamente i risultati, rovinando l’intera serie di pezzi prodotti. Non è certo il modo migliore per trascorrere un pomeriggio di venerdì.